Ne avevamo parlato pochi giorni fa, ed ecco qua la notizia bomba: in data odierna è stata rilasciata la prima versione beta di Android Q per i Google Pixel! I device interessati sono i Pixel 3, 3 XL, 2, 2 XL e i Pixel di prima generazione e, come di consueto, l’update avverrà maniera progressiva.

Non manca inoltre la possibilità di aggiornare via OTA senza la necessità di sbloccare il bootloader, tramite un programma ad-hoc messo a disposizione da Google. In tal senso, gli smartphone Google rappresentano un’eccezione nel panorama Android, dove il supporto ai prodotti non è ancora garantito nel lungo periodo come nel caso dei device Apple e la frammentazione la fa da padrone.

Ecco alcune delle novità di Android Q Beta

Come ogni update del robottino verde le migliorie sono sopratutto dal punto di vista funzionale. Troviamo una migliore gestione del Wi-Fi e nuovi accorgimenti per la privacy. In particolare, figura il supporto ai file .AVI, una migliore gestione della posizione del GPS e dei permessi alle app che ne richiedono l’utilizzo. In più, verrà limitato l’accesso ad IMEI, numero seriale e altri dati sensibili sui cellulari.

Una novità inevitabile è il supporto migliorato per gli schermi foldable, per un’adeguata gestione delle operazioni multi-finestra e il ridimensionamento in modalità chiusa o aperta.

Android Q Beta

Nella nuova versione ci sarà anche un ulteriore passo verso il 64-bit, vista l’introduzione obbligatoria della nota architettura tra i requisiti delle app. Gli sviluppatori dovranno quindi aggiornare le proprie app, includendo il supporto 64-bit entro la fine dell’anno in corso.

Infine, non manca il miglioramento delle API per Vulkan, nuovi codec audio e supporto migliorato per i dispositivi MIDI, fotografie con profondità dinamica e non solo. Per maggiori dettagli vi rimandiamo al post originale del blog di Google!