È una domanda che ci poniamo spesso, quando vediamo le migliaia di app tutte uguali sul Play Store: ma questi antivirus servono davvero? Qual è la differenza tra le molteplici app somiglianti l’un l’altra?

La realtà dei fatti è che i due terzi delle app antivirus presenti sullo store non servono a niente. Mettiamo in chiaro le cose: da un test di AV-Comparatives su 250 app è risultato che solo 80 di queste sono app rispettano i requisiti minimi posti dal sito di AV, contando zero falsi positivi. Qualche app, durante la scansione, addirittura segnalava sé stessa come pericolosa.

L’analisi nel dettaglio

Ciò vuol dire che meno di un terzo delle app antivirus è funzionante, e parliamo di sviluppatori seri come Kaspersky, AVG, Symantec e altre marche che comunemente troviamo sui computer. Tra l’altro, 32 app del totale testato sono svanite dallo store dopo che il test si è concluso a Gennaio.

Il fatto è che la maggior parte delle applicazioni non ha una scannerizzazione completa del codice delle nostre applicazioni installate, ma si basano su un controllo white/blacklist molto basilare, come ad esempio considerare buoni i pacchetti che cominciano con “com.facebook“, non riuscendo quindi a capire se è davvero un’app dannosa oppure no.

Basterebbe fare più attenzione a cosa si scarica

Ci sentiamo dunque di consigliare a tutti gli utenti di controllare più volte le recensioni delle app e il suo sviluppatore quando andiamo a scaricare antivirus che, per quanto ci sembrino funzionali, potrebbero non servire a niente o addirittura creare danno ai nostri device. Il consiglio è di attenersi alle marche rinomate sopracitate, senza fidarsi degli sviluppatori più piccoli in quanto non preparati sul tema della sicurezza o con intenzioni opposte al proteggervi da virus e malware.