Apple AirPower non uscirà più. Se pensavate che a breve avreste potuto caricare iPhone, AirPods 2 e Watch su un unico tappetino, rimarrete delusi. La casa di Cupertino non è riuscita a raggiungere gli standard qualitativi e di efficienza che si era prefissata. A dichiararlo è stato oggi Dan Riccio, Apple Senior Vice President dello sviluppo hardware di Apple.

Dopo tanti sforzi, abbiamo capito che AirPower non avrebbe raggiunto gli standard che ci eravamo prefissati e abbiamo cancellato il progetto. Ci scusiamo con i clienti che stavano aspettando il lancio di questo prodotto. Siamo convinti che il wireless sia il futuro e continueremo a lavorare per fare in modo che questo futuro si avveri

AirPower, due anni ad aspettare il nulla

Annunciato a settembre del 2017, ci sono voluti oltre 18 mesi prima che Apple decidesse di prendere la drastica decisione. Rimandato di Keynote in Keynote, il suo arrivo era previsto per il 2018, poi 2019. Col recente lancio delle AirPods 2 si pensava che fosse giunto finalmente il momento, e invece AirPower non vedrà mai la luce.

Apple AirPower sembrava promettere proprio bene

Con un prototipo che lasciava gridare all’innovazione, AirPower non era un caricatore wireless come tutti gli altri. Se per far funzionare un qualsiasi caricatore wireless dobbiamo star attenti ad allineare bene le bobine di emissione e carica, AirPower avrebbe permesso di poggiare i dispositivi ovunque per attivare la carica. In aggiunta, sullo schermo dell’iPhone avremmo potuto visualizzare lo stato di ricarica di tutti i device poggiati sulla base di carica.

Stando a quanto emerso (seppur non dichiarato dalla società) lo scoglio insormontabile sarebbe stata proprio la gestione multibobina, che avrebbe creato diversi problemi termici senza garantire un’efficienza adeguata. A seguito della presentazione di quello che era ben lontano dall’essere un prodotto finito, la società si è resa conto solo dopo che sarebbe stato impossibile realizzare quanto promesso. Il tempo perso rappresenta però la volontà di Apple di provare strade alternative, ma senza risultati.

E adesso chi lo va a dire agli acquirenti delle AirPods 2?

Nonostante da un lato sia apprezzabile la scelta di non lanciare sul mercato un prodotto che avrebbe deluso le aspettative, d’altra parte non è giustificabile l’aver allungato le tempistiche per poi deludere le aspettative. Possibile che ci sia voluto così tanto tempo per capire che fosse giunto il momento di gettare la spugna?

Sembra proprio che gli acquirenti di AirPods 2 dovranno far affidamento ad un prodotto alternativo

Sarà stato proprio il lancio nei negozi delle nuove AirPods 2, dotate di custodia con ricarica rapida wireless, a far capire ad Apple che si trattava di una sfida ingegneristica troppo grande? Eppure chi le ha acquistate, con molta probabilità, aspettava proprio AirPower. E ora chi lo va a dire a quelli che hanno acquistato la custodia wireless, per sfruttare la possibilità di ricaricarle sul tappetino che proprio Apple aveva promesso?