Abbiamo già visto una cosa del genere, sempre progettata da Google, con nome “Project Stream”, dove gli utenti potevano ad esempio giocare ad Assasin’s Creed Odissey tramite il browser Chrome. Con Stadia, invece, la grande G vuole fare le cose in grande, permettendo ad esempio di far partire un gioco mentre ne state vedendo uno streaming su YouTube, oppure poter comprare e giocare quasi istantaneamente un titolo dopo aver visto il trailer. Potenzialmente questo servizio può essere utilizzato ovunque in ogni momento, occhio però ai giga della promozione!

Stadia, come il vecchio Project Stream, girerà su Chrome (desktop e Android), Chromecast e sui Pixel fino ad una risoluzione di 4k con 60fps, anche se l’obiettivo futuro per Google è l’8K a 120+ fps. Il servizio diventerà attivo nel 2019, ma ancora non abbiamo una data precisa.

Ma Stadia ha delle specifiche tecniche?

Certo che sì! Anche se vi sembrerà strano, ci sono alcuni dettagli interessanti sulle componenti dei server cloud del nuovo servizio:

  • CPU x86 custom, 2.7GHz con Hyperthreading e AVX2
  • GPU con 10.7 teraflops di potenza, 56 core e memoria HBM2
  • 16GB di RAM, trasferimento a 484GB/s e cache L2+L3 di 9.5MB

Per l’occasione Google ha mostrato come funzionava Doom Eternal sulla nuova cloud console, con ottimi risultati di qualità e latenza. Non ci è stato chiarito però il dubbio su come verrà effettuato l’acquisto dei videogame: abbonamento e parco titoli in stile Netflix o acquisto dei singoli giochi come Steam?

Controller dedicato? C’è!

Google ha intenzione di rilasciare anche un controller dedicato per Stadia, con connettività WiFi per ridurre l’input lag durante il gioco. Tra le feature interessanti che il controller possiede c’è la possibilità di condividere in streaming su YouTube la propria sessione di gioco, oppure il pulsante di Assistant che ci proporrà aiuti e consigli o ci permetterà di fare delle ricerche.

Ci sarà addirittura la possibilità di trasferire la propria sessione di gioco tra dispositivi diversi, in caso avessimo necessità di passare dalla TV al nostro smartphone. Vogliamo comunque specificare che il controller non è richiesto per utilizzare Stadia, possiamo quindi tranquillamente giocare con il nostro pad preferito o con mouse e tastiera.

Cosa ne pensate di questo nuovo prodotto? Il cloud gaming è il futuro, oppure è un buco nell’acqua? Diteci la vostra!