Dopo aver annunciato che entro la fine del mese due donne saranno inviate nello spazio per una spacewalk, Jim Bridenstine, amministratore della NASA, ha rilasciato da poco un’intervista ad una trasmissione radiofonica di nome “Science Friday”, dove annuncia che:

“Questi sono grandi giorni. Ci prepariamo per lo spacewalk di fine mese che sarà formato da sole donne. La NASA ha tutte le intenzioni di avere un team completo con diversi talenti, non vediamo l’ora di mandare anche la prima donna sulla luna. Potrebbe essere una donna anche la prima persona ad arrivare su Marte.

Sonda InSight su Marte
Un rendering della sonda InSight, mandata su Marte a Novembre scorso

Le due donne che verranno inviate per la passeggiata nello spazio, ovvero Anne McClain e Cristina Koch, sono state addestrate nel 2013, dove la metà dei partecipanti del loro corso erano anch’esse donne. La NASA sta sicuramente investendo sforzi e denaro per poter permettere a tutti i membri del team le opportunità più grandi, senza distinzioni di alcun tipo. D’altronde, basta pensare che già nel 1978 sei donne furono aggiunte alla squadra di astronauti, mentre adesso ricoprono il 34%, secondo i dati dell’agenzia aerospaziale.

Era il 1978: la prima donna nello spazio

Una di queste sei fu Sally Ride, che entrò proprio nel 1978 alla NASA per un corso di astronauti. Fu poi scelta come addetta alle comunicazioni durante l’STS-2 e STS-3, missioni spaziali del programma Space Shuttle, e successivamente il 18 Giugno 1983 divenne la prima donna ad andare nello spazio, essendo diventata membro dell’equipaggio della missione STS-7.

Sally Ride, la prima donna ad andare nello spazio

L’equipaggio, composto da altre 4 persone, mise in orbita due satelliti per le telecomunicazioni, fece esperimenti farmaceutici ed usò il braccio robotico per posizionare e recuperare il satellite nello spazio. Dopo aver passato più di 343 ore nello spazio, a causa del disastro dello Shuttle Challenger, fu trasferita al quartier generale a Washington DC.