Chi è pratico del mondo gaming conosce bene queste due marche, poiché fanno ottimi prodotti a prezzi più o meno accessibili per un sacco di piattaforme diverse. Ecco però che l’azienda di San Diego, famosissima per le sue cuffie, ha annunciato l’acquisto di Roccat, che produce invece molteplici accessori per le piattaforme più in voga, sopratutto periferiche per PC. La modica cifra si avvicina ai 19.2 milioni di dollari.

Come dicevamo prima, Turtle Beach è conosciuta più per il prezzo che per la qualità, questa acquisizione però permetterà di concentrare le proprie forze per avere una vasta gamma di prodotti diversi e riuscire ad entrare nelle mani di più giocatori possibili. L’acquisizione di Roccat è una mossa furba per poter concentrarsi anche in un campo non molto conosciuto, sfruttando un’azienda che invece si è confermata col passare degli anni grazie all’ottimo rapporto qualità/prezzo.

Roccat Isku
Una Roccat Isku in una macro molto suggestiva

Oltre a quest’acquisizione, Razer non si è fatta trovare impreparata e ha comprato THX e un’azienda di cellulari chiamata Nextbit, riuscendo quindi ad imporsi definitivamente nel settore smartphone. Logitech ha fatto le cose in grande, assorbendo svariate marche come Astro, Blue, Saitek e altre, con l’intenzione di acquisire anche Plantronics. L’unica rimasta simil-indipendente è Corsair, anche se la quota maggiore è di EagleTree Capital.

Chi lo sa, potrebbe essere un buono spunto per qualche azienda minore, come startup e indie, per portare una ventata di fresche novità, oltre ad essere una più che concreta occasione per le grandi marche sopracitate per essere sempre più presenti. Ne vedremo delle belle!